Mourinho: “Mi piacerebbe sfidare l'Inter e la Juve in Champions League”

2018-07-16 17:26:00
Mourinho: “Mi piacerebbe sfidare l'Inter e la Juve in Champions League”
Pubblicato il 16 luglio 2018 alle 17:26:00
Categoria: Serie A
Autore: Luca Morratan

José Mourinho parla a ruota libera durante un'intervista alla radio romana Teleradiostereo. I temi toccati dall'allenatore del Manchester United? Dalla nuova avventura di Ronaldo con la maglia della Juve al nuovo acquisto della Roma Justin Kluivert, passando per la prossima Champions League fino ai Mondiali appena conclusi. Per lo Special One l'arrivo di CR7 In Italia segna una rinascita del campionato di Serie A: “La Premier è il campionato più competitivo con giocatori top, ora si può guardare a tre dimensioni. Tutti guarderanno l'Italia per Ronaldo, la Premier perché è il campionato migliore e la Spagna per Messi. In questo momento la Serie A è diventato uno dei campionati più importanti del mondo. Per questa ragione complimenti alla Juve per questo colpo di mercato che è calcistico, pubblicitario, di marketing”.

Mourinho si sofferma a parlare anche di Justin Kluivert, figlio d'arte di Patrick, che ha da poco firmato un contratto di cinque anni con la Roma del presidente americano James Pallotta. Per l'allenatore portoghese, Kluivert è diventato, nonostante la giovane età, un giocatore di grande livello, perfetto per la squadra allenata da Eusebio Di Francesco: “Per lui va bene il calcio italiano, può imparare tanto a livello tattico e mentale. Ha fatto una buona scelta per la sua carriera”.

Sempre a proposito di Serie A, all'allenatore del Manchester United piacerebbe sfidare nella fase a gironi della prossima Champions League la Juve o l'Inter che dopo sei anni ritorna a giocare la più importante competizione calcistica europea. Ultime battute sui Mondiali appena terminati e sulla finale tra Francia e Croazia vinta dai Transalpini per 4 a 2. Mourinho si complimenta con i neo campioni del mondo guidati da Didier Deschamps ma a proposito del Var dichiara: “Non sono completamente felice, il rigore dato alla Francia ha deciso tante cose e mi dispiace. È stato un rigore che non ha rappresentato a pieno il concetto di Var che mi hanno spiegato all'inizio. Per me il Var deve essere utilizzato per errori gravi, situazioni chiare di errori arbitrali e la situazione di ieri è una di quella che crea tanti dubbi e secondo me è un ingiustizia per una squadra che ha fatto un lavoro assolutamente fantastico".

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